L' esperienza musicale

 

 “L’esperienza musicale comincia con il vivere in modo creativo

ciò che in primo luogo si manifesta nel gioco”.

 

L’attività musicale indirizzata ai bambini deve coniugarsi, preferibilmente, come gioco e creatività. Per Winnicott, pediatra e psicoanalista britannico, il gioco è sempre un’esperienza creativa e la capacità di giocare in maniera creativa permette al bambino di esprimere l’intero potenziale della propria personalità. Un atteggiamento ludico verso il mondo stimola il bambino alla ricerca e al contatto intimo con il proprio Sè.

La creatività, d’altro canto, non è da confondersi con il prodotto dei lavori artistici, siano questi quadri o sinfonie, che sono meglio definibili come “creazioni”; essa consiste piuttosto nel modo in cui il bambino incontra la realtà esterna. L’esperienza musicale che propongo ha una caratteristica ludica che permette al bambino di esprimersi liberamente attraverso il canto, il movimento del corpo, l'uso di strumenti a percussione e armonici.

L'integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo permette ai bambini di stabilire relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri. Il fine è quello di avvicinare i bambini, in modo divertente e istintivo, al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l'immaginazione. Abituare i piccoli all'ascolto di sé e dei suoni che li circondano, creare un ambiente di lavoro sereno e alla loro portata solleciteranno la loro capacità relazionale e la loro crescita emotiva e artistica.


L’apprendimento della musica è un’esperienza di vita che va attraversata fisicamente ed emotivamente, in direzione dell’arricchimento del bagaglio esperenziale del bambino che si troverà successivamente in grado di scegliere autonomamente l’approfondimento del bagaglio acquisito, che si tratti dello studio di uno strumento o dell’apertura ad altri fonti creative.

La sperimentazione dell’attività musicale avverrà in un ambiente accogliente e piacevole che permetterà al bambino di esprimersi liberamente e in modo fantasioso; lavorare nel proprio ambiente familiare gli consentirà di gestire in modo nuovo uno spazio già noto, e di sperimentare l’intera gamma delle sue potenzialità creative in modo libero e protetto.