TRIA project

Biografia TRIA

ITALIAN

Dall’audacia sperimentale e dagli istinti musicali di Gabriella Lucia Grasso, Samuela Schilirò e Giando Militello nasce TRIA, un progetto vocato all’internazionalizzazione nel solco della world music, il cui nome evoca le proprie radici mediterranee: il greco trìa - tre allude insieme al numero degli artisti e a quello delle punte dell’isola Trinacria che ne ha fatto incrociare le vie. TRIA racconta storie di vita quotidiana e sentimenti semplici, quasi primitivi, adottando l’espressività della lingua siciliana, naturalmente musicale per sonorità, una lingua che allude ghigna, ammansisce, assolve, inchioda. I testi e le musiche sono il frutto dell’estro compositivo di Gabriella e Samuela, gli arrangiamenti a cura dell’intero ensemble. Il progetto si avvale di una produzione live minimalista dai suoni schiettamente acustici, mentre il cantato si muove tra i sussurri e le vette dell’insolenza. TRIA live è rigorosamente unplugged: chitarre classiche e acustiche, piano, mandolino, marranzano, cajón, shakers, sonagli e percussioni varie disegnano sul palco un sound innovativo. Il viandante che si avvia alla ricerca di sé, procedendo a passi sicuri sul sentiero raccolto dei propri soliloqui, scopre a volte la magia delicata del bivio e dell’intreccio. Giunti all’incrocio, chi abbia la caparbietà di una traversata senza indicazioni né divieti, con ogni probabilità, troverà al proprio fianco un amico. Accade così per Gabriella Lucia Grasso, chansonnière catanese dal timbro inconfondibile, e Samuela Schilirò, voce e chitarra emotive del rock italiano d’autore. Dal loro dialogo coraggioso nasce l’idea di far convergere la tradizione cantautorale siciliana e un rock modulato da reminiscenze 60’s made in USA. Sulla strada della sperimentazione e della contaminazione, le artiste intuiscono la necessità che il loro dialogo a due voci trovi piena rotondità attraverso grooves innovativi: a definire l’incarnato e la pulsione ritmici del progetto sarà il polistrumentista Giando Militello. Tria.

 

English

TRIA is born from the experimental audacity and musical instincts of Gabriella Lucia Grasso, Samuela Schilirò and Giando Militello. It’s a project dedicated to the universal language of music, whose name echoes its own Mediterranean roots: the Greek trìa (three) refers to the number of artists and to the three tips of Sicily, also called “Trinacria”. TRIA tells stories of everyday life and simple (almost primitive) feelings. It adopts the expressiveness of the Sicilian language, its musicality - a language that alludes, tames, absolves and convicts. The lyrics and the music are the result of the creativity of Gabriella and Samuela, while the entire ensemble composes the arrangements. The project makes use of a minimalist production with purely acoustic sounds, while the singing moves in between whispers and peaks of insolence. TRIA live is strictly unplugged: classical and acoustic guitars, piano, mandolin, marranzano, cajón, shakers, rattles and various percussions create an innovative sound on stage. The wanderer who sets out in search of himself, proceeds with sure steps on the path of his soliloquies, sometimes discovering the magic of doubts and plots. At every intersection, whoever has the stubbornness of a journey without indications or prohibitions, will probably find a friend on his side. This I what happened to Gabriella Lucia Grasso, “chansonnière Catanese” with a unique voice, and Samuela Schilirò, voice and guitar of the Italian rock. From their courageous dialogue comes the idea of ​​bringing together the Sicilian songwriting tradition and the American rock from the‘60. On the road of experimentation and contamination, the artists felt the need for their two-voice dialogue through an innovative groove: the multi-instrumentalist Giando Militello sets the tone and rhythmic drive of the project. Tria.

Biografia Gabriella Lucia Grasso

ITALIAN

Gabriella Lucia Grasso è una cantautrice catanese cresciuta tra le note di Edith Piaf ed il jazz di New Orleans. Vussia Cuscenza (Narciso Records – Believe, 2017) è il suo terzo album in coda a Cadò (OTRlive - Universal, 2010) e Caffè d’orzo macchiato caldo in tazza piccola (Indipendence Sound - Venus, 2003). Nei primi anni ‘90 comincia il suo percorso di formazione in canto lirico al Conservatorio S. Cecilia di Roma, successivamente la sua formazione si arricchisce approfondendo il canto Jazz con il Maestro Fabrizia Barresi (Roma), Few Garrison ed Elisabeth Sabine (Stati Uniti). Prosegue la sua formazione all’Accademia del Teatro Stabile di Catania, partecipa allo spettacolo La figlia di Iorio con Fioretta Mari e Donatella Finocchiaro e al prologo musicale con il Maestro Giorgio Albertazzi e Laura Marinoni al Festival di Taormina Arte al Teatro Greco. Inizia a scrivere musiche per il teatro mettendo in scena, sempre per la regia del Maestro Albertazzi, Lucrezia Borgia e le eroine della nostra storia all’Anfiteatro di Bisceglie in Puglia, partecipando anche questa volta in veste di musicista e attrice. Il palcoscenico teatrale l’accompagna per tre anni donandole un impareggiabile bagaglio di storia e conoscenza, e tuttavia, nonostante la grande passione per il dramma, il richiamo nativo è presto più forte e la riconsegna in breve agli stages della musica. Nel 2000 viene prodotto il suo primo singolo Illusa e nel 2002 l’album Caffè d’orzo macchiato caldo in tazza piccola entrambi editi dall’etichetta milanese Independence Sound. Il disco diventa il suo biglietto da visita per la stampa e gli addetti ai lavori nazionali. Intanto continuano stages e percorsi formativi in campo musicale. A metà del 2003, rientrata a Catania, forse complici il mare o l’amore, la sua penna ritrova il pathos delle origini: il jazz e la bossanova ridiventano i protagonisti delle sue giornate. Una produzione di oltre 40 brani, scritti in un anno, rappresenta un periodo determinante per il suo cambiamento. Segue la collaborazione artistica con Bob Mcferrin al Teatro Massimo Bellini di Catania (2005), grazie alla quale accredita il suo punto di vista artistico verso porti diversi dal rock. Nel 2007 divide il palco con Enrico Rava e Stefano Di Battista al Festival Internazionale di Jazz Roccella Jonica. Intanto l’amicizia con Carmen Consoli, intreccio sempre vivo di chiacchierate e passioni, si trasforma in collaborazione artistica. Con Denis Marino, Maestro chitarrista, arrangiatore e suo stretto collaboratore da dieci anni, intraprende una ricerca tra le similitudini armoniche e melodiche del tango argentino e la tradizione siciliana cantautorale. Da questa ricerca nasce a settembre del 2010 il suo secondo album Cadò prodotto da OTR live e distribuito dalla Universal Music Italia. Segue un tour promozionale del disco nelle varie città italiane. Il 2012 è un anno importante per la sua esperienza artistica internazionale: a luglio si esibisce insieme a Peppe Voltarelli e Roberta Carrieri al Festival Avignon Off in Francia e a dicembre vola oltreoceano per una doppia data al Teatro Coliseo di Buenos Aires e all’Auditorium Dante Alighieri di Rosario. Il legame con l’America Latina si rafforza nel corso del 2013, grazie al tour estivo nelle città di Buenos Aires, Mendoza, Rosario e Santiago del Cile. A febbraio 2014 continua il suo tour esibendosi in Australia, proseguendo poi nelle maggiori città Europee.Nel 2014 esce l’album Ognunu havi ‘n sigretu (Narciso Records – Universal 2014) con il gruppo Le Malmaritate, progetto voluto e patrocinato da Carmen Consoli che ne coglie le potenzialità di contenitore musicale mosso dalla tradizione del grande Sud. Del progetto Gabriella è la chitarra e la voce insieme con la percussionista Valentina Ferraiuolo, ad accompagnare il loro canto le colleghe Emilia Belfiore, Concetta Sapienza, Elena Guerriero e Denis Marino che ne cura gli arrangiamenti. Con il gruppo è stata impegnata nell'estate del 2015 in un tour lunghissimo e come opening act di Max Gazzè e Carmen Consoli. Il gruppo, per l’impegno sociale nella lotta contro il femminicidio, viene insignito del titolo di Ambasciatrici del Telefono Rosa nazionale. Il disco Vussia Cuscenza è uscito il 3 marzo 2017. È un lavoro in cui emerge tutta la personalità dell’artista, e, tra le altre, quelle sue peculiari qualità: la caparbia tensione alla sperimentazione musicale, alla lessicalizzazione dialettale dei nodi critici del mondo, alla diffrazione ironica della realtà. Il disco entra nei finalisti del PREMIO TENCO ed è considerato tra i cinque album più belli d’Italia nella sua categoria. Per sei mesi è stata impegnata nella promozione del disco in giro per l’Italia come opening act del tour estivo e invernale dell’artista Carmen Consoli, che duetta con lei in Don Pippuzzu, una delle tracce del lavoro. Guidata dall’incessante ricerca di un miglioramento personale e artistico, nell’ottobre del 2016 ottiene il diploma triennale in Musicoterapia con indirizzo relazionale. Attualmente si dedica alla consulenza e agli interventi riabilitativi musicoterapici unendo così i suoi più importanti interessi: la psicologia e la musica. Attraverso la sua attività di vocal coach, musicoterapeuta e insegnante propedeutica, dà vita ad una pratica privilegiata dove quel connubio difficile tra arte vita e persona in direzione del miglioramento della qualità dell’esistenza pare finalmente trovare compiuta realizzazione.

 

ENGLISH

Singer and songwriter from Catania (Italy), Gabriella Lucia Grasso grew up listening to Edith Piaf, jazz and opera. “Vussia Cuscenza” is her third album, following “Cadò” (Otrlive - Universal, 2010) and “Caffè d’orzo macchiato caldo in tazza piccola” (Indipendence Sound - Venus, 2003). Her background includes classical studies (Conservatorio S. Cecilia in Rome) and Jazz (Fabrizia Barresi in Rome, Few Garrison and Elisabeth Sabine in the US). She has also been trained at the Accademia del Teatro Stabile in Catania and participated in the play La figlia di Iorio with Fioretta Mari and Donatella Finocchiaro performing the prologue with Giorgio Albertazzi and Laura Marinoni at the Taormina Arte Festival. She became more and more interested into theatre, and she started composing for plays. She both acted and composed music for Lucrezia Borgia e le eroine della nostra storia, at the Anfiteatro di Bisceglie - Apulia, directed by Maestro Albertazzi. Notwithstanding a strong passion for theatre, she could not resist the call to be back on stage as a singer and musician. In 2000, she moved to Milan and released her first single “Illusa”. Three years later, she released “Caffè d’orzo macchiato caldo in tazza piccola” her first rock album that presented her to the specialized media and public. Her favourite subject is love, what it causes, what could be said or could be left silent between the lines. Emotions talk and make her pen run on the paper. In 2003, after 9 years, she returned to Catania to live close to her beloved ones. Because of the sea or perhaps love, her pen returns to early pleasures: jazz and bossanova. In this period of great personal change, she produced over 40 tracks, composed within just one year. She enjoyed an artistic collaboration with Bob Mcferrin at the Teatro Massimo Bellini in Catania (2005), and developed her music away from rock. In 2007, she shared the stage with Enrico Rava and Stefano Di Battista at the Roccella Jonica International Jazz Festival. Another passion thrives in her life: dancing. Gabriella has an interest in the Argentine tango and together with Denis Marino, her most trusted collaborator, she analyzed the harmonic and melodic similarities between the Argentine tango and the Sicilian folk music. In 2012, this research leads to “Cadò”. In the same period, her friendship with Carmen Consoli became a real artistic collaboration and Gabriella opened some of Carmen’s concerts. 2012 is an important year, which brings her international experience: in July, she performs with Peppe Voltarelli and Roberta Carrieri at the Avignon Off Festival in France. In December, she performs in Argentina at the Teatro Coliseo in Buenos Aires and at the Auditorium Dante Aligheri of Rosario. Her links with Latin America strengthened in 2013, with a summer tour in the cities of Buenos Aires, Mendoza, Santiago de Chile and Rosario. In February 2014, she continued her tour in Australia and in the major European cities. When she got back, Carmen offered to produce her new album with Narciso Record, her independent label founded in 2002. Before completing her new album, Gabriella joins Malmaritate, a project created by Carmen Consoli. It’s a sort of music box containing the great tradition of the South, in which Gabriella performs as guitarist and singer accompanied by her colleagues and friends Emilia Belfiore, Concetta Sapienza, Valentina Ferraiuolo, Elena Guerriero with Denis Marino taking care of arrangements. However, that’s not the whole story. Malmaritate is also a project that from its name -malmaritate were the brides forced to get married- underlines the importance and the attention to women’s issues, and stands against violence and abuse of any kind. In summer 2015, Gabriella went on tour with Malmaritate and performed the open act in the concerts of Max Gazze’ and Carmen Consoli. Driven by the incessant search for personal and artistic development (her recent degree in Music Therapy being the latest example) Gabriella Grasso is an all-around and eclectic artist. In December 2016, Gabriella completed her album “Vussia Cuscenza”. It is her third album, released on March 3, 2017. It’s a work that expresses her whole personality, and the enduring bad habit that characterises all her experiences: challenging herself to overcome limits. In 2017, she performed the opening act of the "Eco di sirene" tour by Carmen Consoli. In the same year, she was finalist at the Premio Tenco, in the category ‘dialect albums’.

Biografia Samuela Schilirò

ITALIAN

Cantante chitarrista compositrice autrice. Goriziana trapiantata a Milano e di recente a Catania. Nelle sue vene scorre sangue siciliano. "Da dove vieni?" è una domanda che può provocarle una crisi di identità. Manifesta fin da piccolissima una particolare attitudine alla musica e alla chitarra, organizzando piccoli show in casa davanti a un pubblico di parenti selezionati e appositamente invitati. A undici anni si iscrive all'Istituto di Musica di Gorizia, in cui studia chitarra classica, teoria musicale e canto corale. Dopo tre anni abbandona per cercare da sé le emozioni sulla sua sei corde e dedicarsi allo studio della chitarra moderna (folk ed elettrica). Di recente ha ripreso gli studi classici. Seguono, quindi, le sue prime band, con cui si esibisce in veste di cantante e chitarrista e le sue prime composizioni che iniziano a distanziarsi dal territorio classico per sfociare poi nel suo recente rock d’autore. Il 2010 la vede tra le quattro finaliste del Premio Janis Joplin, il 2011 come guest in diversi festival, tra cui il Lilith Festival, il Live on the Rock e il Nuvolari Libera Tribù e protagonista di un mini tour nei club per presentare in anteprima il suo lavoro, accompagnata sul palco dalla sua band. Nello stesso anno un suo brano, “Reality”, viene inserito nella raccolta “Female do it better” edita da Dcave/M.E.I. Demo Rai Radio 1 le dedica una puntata, trasmettendo in anteprima alcuni brani presenti nel suo primo disco e continuando a programmare in rotazione “Reality”. Il 3 aprile 2012 esce per Viceversa Records/Dcave/Emi “Non sono”, il primo disco di Samuela Schilirò. La sua cover “Domani è un altro giorno” viene giudicata tra i dieci rifacimenti migliori in Italia, da Life Gate Radio, che supporta il brano trasmettendolo. Il videoclip de “Nel mio giardino”, secondo singolo estratto dall’album, entra nei finalisti del P.I.V.I. 2012. “Non sono” riscuote numerosi successi sia tra la critica che tra il pubblico e tutto il 2012 e parte del 2013 vedono Samuela impegnata in un’intensa attività promozionale (show case in Feltrinelli, radio, Panorama unplugged ecc.) e live. Il suo tour attraversa i club, le piazze e i festival di tutta la penisola, portando Samuela a esibirsi anche sullo stesso palco di Nada, Mario Venuti, Cristina Donà, 24 Grana, Amor Fou, Criminal Jockers, Nathalie, I Ministri. Nel 2014 intraprende il “Non Sono SOLA Tour”, in cui Samuela porta in giro per l’Italia il proprio repertorio in chiave acustica, esibendosi da sola, accompagnata sul palco dalla sua fida chitarra e dal suo pedale stomp. A causa di problemi personali, Samuela si vede costretta ad assentarsi dalle scene per quasi tre anni, periodo in cui comunque continua la sua attività di ricerca, studio e scrittura musicale. Nel 2013 Samuela incontra Nica Midulla Le Pira, fondatrice della Waterbirds e madre del compianto Francesco Virlinzi, scopritore e produttore di molti artisti italiani, fra i quali Carmen Consoli, Mario Venuti e Flor de Mal. Nica, innamoratasi del lavoro e del personaggio di Samuela, decide di produrre il suo secondo album “C’è sempre un motivo”, che vede la produzione artistica della stessa cantautrice e la collaborazione di nomi di rilievo della discografia italiana: il maestro Denis Marino (Carmen Consoli, Nada, Luca Madonia e Toni Carbone dei Denovo, Gabriella Grasso, Malmaritate) in qualità di co-arrangiatore del disco, assieme a Samuela; Riccardo Parravicini (Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Marlene Kuntz) per il missaggio e Giovanni Versari (Muse, Irene Grandi, Fabi Silvestri Gazzè, Il Teatro degli Orrori) per il mastering. Considerevoli anche i musicisti che hanno partecipato, insieme a Samuela, alla realizzazione del disco in studio: Burhanuddin Herrmann, Michele Musarra, Giando Militello, Giusi JP Passalacqua, Toni Carbone, Peppe Civiletti, Gabriella Grasso, oltre al già citato Denis Marino. Il risultato di questa assenza è “C’è sempre un motivo”, uscito il 25 marzo 2016 per Waterbirds/Believe Digital e anticipato dal singolo “Niente che non sia tutto”, in rotazione dal 15 gennaio 2016. Nel 2016 Samuela è impegnata in un'intensa attività promozionale e soprattutto live, che la vede calcare i palchi di tutta Italia con il suo “C'è sempre un motivo TOUR”. Nello stesso anno entra fra i settanta finalisti di “Area Sanremo 2016” e tra i dodici del “Premio De Andrè 2016”, all'interno della cui finale si esibisce il 1 dicembre all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Nello stesso mese viene notata da Red Ronnie e invitata ad esibirsi negli studi durante la trasmissione “Optima Red Alert”. Il 27 febbraio 2017 apre il concerto di Niccolò Fabi al Teatro Metropolitan di Catania e il 21 e 22 luglio i concerti di Sarah Jane Morris, rispettivamente al Cortile Platamone di Catania e al Teatro Estate di Noto (SR). Il 15 dicembre 2018 si esibisce al Teatro di Avola (SR) all’interno della rassegna “Equilibri, tutti siamo diversi”, insieme a Mauro Ermanno Giovanardi, Colapesce e DiMartino. In attesa del prossimo lavoro in studio, Samuela continua la sua attività live e di scrittura. “Riparto perché ho l'esigenza di comunicare nuove cose nuova linfa vitale una nuova me, con occhi orecchie e cuore diversi...come chi dopo tanti incontri di pugilato decide di continuare a battersi, ma senza guantoni e paradenti...solo con la forza della musica e delle parole... perché oggi posso affermare di essere...” (Samuela Schilirò)

 

ENGLISH

Singer, guitarist, songwriter, author. Samuela is from Gorizia, and later moved to Milan and more recently to Catania. There is Sicilian blood in her veins. "Where are you from?" This question may cause her an identity crisis. Since her early age, she showed a strong aptitude for music and guitar, organizing small home shows in front of an audience of highly selected relatives. At age of eleven, she enrolled at the Institute of Music in Gorizia, where she studied classical guitar, music theory and choral singing. After three years, she dropped out to experiment the emotions of the six chords all by herself and to study folk and electric guitar, too. Now, she is restarting to study classical music. She started playing with her first bands, as a singer and guitarist. She wrote her first compositions gradually moving away from the classical pop and flowing into the her “songwriter rock” style. In 2010 she was among the four finalists of the Janis Joplin Prize, in 2011 she was guest at various festivals, including Lilith Festival, Live on the Rock and the Nuvolari Libera Tribù. She also starred in a mini tour in clubs with her band. In the same year, her song "Reality" is included in the collection "Female do it better" published by Dcave / M.E.I. The national Radio RAI 1 broadcasted a preview of her first record in the “Demo” radio show and programmed her song "Reality" in the following days. On April 3rd, 2012 Viceversa Records / Dcave / Emi released "Non sono", her first album. Her cover of "Domani è un altro giorno" is considered one of the ten best remakes by Life Gate Radio, which broadcasted it frequently. The video clip of "Nel mio giardino" - the second single from the album – is among the finalists of “P.I.V.I. 2012”. "Non sono" garnered great acclaim from audiences and critics alike. In 2012 and 2013 Samuela engaged in an intense album promotion (show case at Feltrinelli, radios, Panorama unplugged etc.), and Live concerts. She started a tour in clubs and festivals in the whole peninsula, also performing on the same stage with Nada, Mario Venuti, Dona Cristina, 24 Grana, Amor Fou, Criminal Jockers, Nathalie, I Ministri. In 2014, Samuela undertakes the "Non sono SOLA Tour" (interrupted for health reasons) in which she performed her acoustic repertoire, performing alone on stage accompanied only by her faithful guitar and her foot stomp box. Because of some personal problems, Samuela has been away from the scene for almost three years, a period in which she continued researching, studying and songwriting. In 2013, Samuela met Nica Midulla Le Pira, founder of Waterbirds and mother of Francesco Virlinzi, discoverer and producer of many Italian artists like Carmen Consoli, Mario Venuti and Flor de Mal. Nica fell in love with Samuela’s work and style, and offered to produce her new album “C’è sempre un motivo”. The album has Nica Midulla as executive producer and Samuela Schilirò as artistic producer. It sees the collaboration of Denis Marino (Carmen Consoli, Nada, Luca Madonia and Toni Carbone of Denovo, Gabriella Grasso, Malmaritate) as co-arranger of the album, along with Samuela and some famous names of Italian discography. The mixing is by Riccardo Parravicini (Niccolò Fabi, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Marlene Kuntz) and mastering by John Versari (Muse, Irene Grandi, Fabi Silvestri Gazzè, Il Teatro degli Orrori). The musicians who partecipated in recording the album are also remarkable: Burhanuddin Herrmann, Michael Musarra, Giando Militello, Giusi JP Passalacqua, Toni Carbone, Peppe Civiletti, Gabriella Grasso, besides the aforementioned Denis Marino. "C’è sempre un motivo" was published on March 25th, 2016 for Waterbirds / Believe Digital. The first single “Niente che non sia tutto” was released in advance on January 15th, 2016. In 2016 Samuela has been engaged in an intense promotional activity and live concerts, with a countrywide tour called "C’è sempre un motivo Tour". In the same year she was among the seventy finalists of "Sanremo Area 2016" and one of the twelve finalists of the "De Andrè Award 2016", where she performed on December 1st at the “Auditorium Parco della Musica” in Rome. In the same month, she was noticed by Red Ronnie – one of the most important Italian talent scouts - and invited for a studio performance during the "Optima Red Alert" program. On February 27, 2017 she opened Niccolò Fabi’s concert at the Metropolitan Theatre in Catania and on July 21 and 22, 2017 she opened Sarah Jane Morris’ concerts at Cortile Platamone in Catania and at Summer Theatre in Noto (SR). "I'm starting again because I need to communicate new things, a new life, a new me with different eyes, ears and heart ... like someone who after so many boxing matches decides to keep on fighting, but without gloves and mouth guard...just with the power of music and words ... because now I can claim to be ... " (Samuela Schilirò)

Biografia Giando Militello

ITALIAN

Classe ‘83, Gian Domenico Militello (Giando per i più) è un batterista, percussionista, polistrumentista. Giovanissimo si indirizza allo studio autodidatta della batteria, della quale sperimenta tutte le potenzialità tecniche ed espressive, riconoscendosi presto nelle sonorità progressiste fusion blues e rock di artisti come Billy Cobham, Mitch Mitchell e Bill Bruford. La naturale disposizione all’indagine creativa porta Giando ad esplorare il vasto universo delle percussioni e a creare un lessico percussivo originale ed innovativo nel quale l’ordito ritmico dialoga con le strutture armoniche e le linee melodiche. Il talento, unito ad una laboriosa capacità di ascolto delle vibrazioni celate, gli consente di riconoscere la voce musicale insita in ciò che gli sta intorno: gli oggetti della vita quotidiana vengono così rifunzionalizzati a innovare e integrare l’espressività sonora degli strumenti convenzionali. Il suo campo di sperimentazione si allarga presto all’universo più squisitamente armonico e melodico di strumenti a corde e a tasti: mandolino, chitarra, basso e pianoforte divengono referenti di una indagine sempre vocata all’essenza e alla natura emotiva delle cose. Gli esiti della ricerca costante di Giando divengono leggibili nelle sue più evidenti qualità di arrangiatore: un’ossatura groove che sostiene e alimenta l’emotività melodica dei brani, senza indugiare in virtuosismi che, per sua stessa ammissione, sono orpelli inessenziali. Prende parte alla realizzazione di alcuni album come Mirroring in the Abyss dei Disasterhate e Fumeri di Jachino & the Strevisi. Collabora in studio al disco di Samuela Schilirò C’è sempre un motivo e l’accompagna in diversi tour; partecipa alla presentazione del disco Vussia cuscenza di Gabriella Lucia Grasso. Con le due colleghe ed amiche è attualmente impegnato nel progetto musicale TRIA.

 

ENGLISH

Gian Domenico Militello (1983) is a drummer, percussionist and multi-instrumentalist. His training path is devoted to experimentation in rhythmic, harmonic and melodic research of both chord and key instruments. His peculiarity is being able to find and adapt grooves to songs, enhancing the melody without ever getting lost in selfish, useless solos. Originality, creativity and personality are the foundations of its sound. His reference drummers are certainly Billy Cobham, Mitch Mitchell and Bill Bruford. Over the years, “Giando” has acquired his personal style, with a new interpretation of the instrument, which is keen on its emotional aspects. He has succeeded in expressing his sensitivity and talent also on harmonic instruments like mandolin, guitar, bass and piano. He performed in few albums such as ‘Mirroring in the Abyss’ by Disasterhate and ‘Fumeri’ by Jachino & the Strevisi. He collaborated with Samuela Schilirò for her album “C’e’ sempre un motivo” and with Gabriella Lucia Grasso for “Vussia Coscienza”.

Live shot

Concerto Spazio Elle (Locarno - Svizzera)